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STATUTO
Statuto dell'Associazione di Promozione Sociale
"ASSOCIAZIONE NAZIONALE OPERATORI AYURVEDICI"
A.N.O.A.
Costituzione e scopi
Art. 1
È costituita con sede a COMISO (RG) in Contrada Quaglio n. 120 un'associazione di promozione sociale, disciplinata dagli art. 36 e segg. Codice Civile, nonché in attuazione della legge 7 dicembre 2000 n. 383, che assume la denominazione di "ASSOCIAZIONE NAZIONALE OPERATORI AYURVEDICI". La stessa potrà utilizzare l'acromio di "A.N.O.A.".
L'associazione può istituire in Italia e/o all'estero sedi secondarie, sedi operative, sezioni, delegazioni ed uffici.
L'associazione può costituire la segreteria amministrativa, a segreteria del Presidente e la sede di rappresentanza, oltre a sezioni regionali, provinciali o territoriali nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.
L'associazione, pur mantenendo la propria autonomia patrimoniale ed organizzativa, potrà deliberare annualmente di aderire ad un Ente Nazionale di Promozione Sociale a patto che lo stesso sia legalmente riconosciuto dalla competenti autorità nazionali, accettandone lo Statuto e adottandone la tessera nazionale quale tessera sociale.
Art. 2
L'associazione ha durata illimitata nel tempo e potrà essere sciolta solo con delibera dell'assemblea straordinaria dei soci, come previsto dall'art. 26 del presente statuto. L'associazione può gestire strutture sociali e svolgere attività nei settori artistico, culturale, musicale, ambientale, editoriale, ricreativo, assistenziale e sportivo dilettantistico, senza finalità di lucro.
Art. 3
L'Associazione non persegue finalità di lucro. La stessa è apartitica, aconfessionale, senza discriminazioni razziali o sociali. E' aperta a tutti coloro che intendono praticare l'attività associativa ed è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dell'elettività e gratuità delle cariche associative. L'Associazione per il raggiungimento degli scopi associativi può avvalersi della collaborazione di professionisti, lavoratori dipendenti e/o autonomi, potrà erogare compensi e rimborsi conformemente alla legislazione vigente.
L'associzione PROMUOVE:
a) lo sviluppo, la promozione, l'organizzazione e la diffusione dell'attività AYURVEDICA come mezzo di ricerca del benessere psico fisico nelle specialità ad essa appartenenti in tutte le forme e manifestazioni, nel territorio dello Stato Italiano ed a livello internazionale;
b) attività didattiche per l'avvio, l'aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica ayurvedica nonché organizzare corsi di istruzione tecnica e di coordinamento delle attività istituzionali;
c) la gestione di impianti, propri o di terzi, strutture e locali di vario genere dove svolgere l'attività.
d) La gestione di un eventuale spaccio ad uso esclusivamente dei soci per la somministrazione di alimenti pronti e bevande che diventi il punto d'incontro ed il luogo dove vengono ideate ed organizzate le varie iniziative dell'associazione;
e) in modo complementare e in diretta attuazione dell'attività istituzionale di organizzare iniziative, raccogliere sponsorizzazioni ed eventualmente rivendere ai soli soci i prodotti/servizi legati alle attività sopra citate per soddisfare le esigenze di conoscenza, di intrattenimento e di ricreazione dei soci.
L'associzione ha in generale lo scopo di praticare l'attività ayurvedica come mezzo di PROMOZIONE DEL BENESSERE psicofisico e morale dell'uomo. A tale scopo l'Associazione promuove attività a carattere sociale, ricreativo, sportivo-dilettantistico come lo YOGA DINAMICO, il KALARI (arti marziali del Kerala), il TIRO CON L'ARCO e le pratiche naturali descritte dall'antica saggezza indiana come l'AYURVEDA E LE SUE METODOLOGIE, la MEDITAZIONE AYURVEDICA, tutte pratiche intese come mezzi per la promozione e il mantenimento del benessere psicofisico dell'individuo.
Nel perseguire i suoi SCOPI l'Associazione si propone:
a) L'A.N.O.A. costituirà al proprio interno, con appositi regolamenti e normative, una categoria di operatori dei quali curerà la formazione fino a qualificarli OPERATORI AYURVEDICI offrendo quindi garanzia sulla loro preparazione tecnico-professionale, sulle loro capacità educative e sulla loro scelta, affinchè possano operare con tale qualifica nell'ambito associativo come in ambito privato e pubblico.
b) l'Associazione nasce con il proposito di creare un gruppo di aggregazione che si occupa di ayurveda sia come interesse personale che come impegno divulgativo e lavorativo.
A tale proposito si prevede di organizzare una serie di manifestazioni culturali, come conferenze, incontri, viaggi studio in Italia e all'estero, partecipazione a fiere campionarie del settore, proporre prodotti del settore (come oli da massaggio, lettini da massaggio, integratori alimentari), ecc.
c) la promozione e sensibilizzazione nei vari ambiti del benessere, per la formazione di una coscienza di "categoria" e per la salvaguardia e la tutela della figura dell'Operatore Ayurvedico.
d) L'Associazione vuole essere anche da portavoce dell'Estetica Ayurvedica raggruppando in sé tutte le estetiste che si sono formate nelle metodologie ayurvediche per il benessere e la bellezza.
e) L'Associazione intende inoltre promuovere lo studio, l'applicazione e la diffusione della conoscenza teorica e pratica dell'Ayurveda finalizzata al Benessere e allo sviluppo della Coscienza Umana attraverso l'istituzione di una Accademia di Ayurveda con relativi Laboratori per la pratica ayurvedica.
f) L'Associazione A.N.O.A intende istituire Scuole di formazione professionale sulle DISCIPLINE OLISTICHE BIONATURALI come Ayurveda, Yoga, Meditazione, Cranio sacrale, Naturopatia, Riflessologia, Shiatsu, Musica Terapia, Tiro con l'arco, Kalari. A tale scopo l'Associazione può richiedere la prestazione di professionisti del settore che sono all'interno dei componenti dell'Associazione stessa o da docenti esterni.
g) L'Operatore Ayurvedico A.N.O.A. è un operatore del benessere e opera nel campo delle discipline denominate Bio-naturali.
h) L'Operatore Ayurvedico A.N.O.A. aiuta la persona a ritrovare l'armonia psicofisica attraverso l'uso di tecniche naturali, energetiche e psicosomatiche, che stimolano un naturale processo di trasformazione e crescita della consapevolezza interiore.
i) L'Operatore Ayurvedico A.N.O.A. non è un terapista, non fa DIAGNOSI e non cura malattie fisiche o psichiche, non prescrive MEDICINE o RIMEDI, e quindi non si pone in conflitto con la medicina ufficiale e con la legge per l'abuso di professione medica.
l) L'Operatore Ayurvedico A.N.O.A. opera con le persone sane o con la parte sana delle persone "malate", per rafforzare e potenziare la parte sana che esiste nella persona.
m) L'Operatore Ayurvedico A.N.O.A. opera nella promozione e nel mantenimento del Benessere, il suo è un lavoro di PROMOZIONE SOCIALE per migliorare la qualità della vita individuale e sociale.
Art. 4
Il numero dei soci è illimitato; all'associazione possono aderire tutti i cittadini italiani e stranieri di ambo i sessi. Fino al compimento del 14° anno di età, il minore è rappresentato nei rapporti sociali dai genitori. Il diritto di voto viene esercitato dal diciottesimo anno di età. Tutti gli associati hanno eguali diritti. Il rapporto associativo è disciplinato in maniera uniforme per tutti gli associati e uniformi sono le modalità associative, che sono volte a garantire l'effettività del rapporto associativo medesimo.
Possono aderire anche soci collettivi quali : Società e associazioni sportive, Associazioni culturali, educative, assistenziali, ecologiche, di protezione e difesa civile ed ogni altro soggetto o realtà associativa che si impegna a condividere gli scopi dell'A.N.O.A.
Art. 5
Per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda di ammissione all'associazione con la osservanza delle seguenti modalità e indicazioni:
1) indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, e residenza;
2) dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.
E' compito del Consiglio Direttivo dell'associazione, valutare in merito all'accettazione o meno di tale domanda.
L'accettazione, comunicata all'interessato e seguita dall'iscrizione a libro soci, dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di "socio". L'adesione all'associazione è a tempo indeterminato, con esclusione di partecipazioni temporanee alla vita associativa; resta salvo in ogni caso il diritto di recesso da parte del socio.
Nel caso in cui la domanda venga respinta, l'interessato può presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo, alla prima convocazione.
Art. 6
Qualora si manifestino motivi di incompatibilità del nuovo socio con le finalità statutarie e con gli eventuali regolamenti dell'associazione, entro i 30 giorni successivi all'iscrizione del socio stesso, il Consiglio Direttivo ha la possibilità di revocare tale iscrizione.
In questo caso l'interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva il Collegio dei Probiviri dell'associazione, o in mancanza di questo, l'Assemblea dei soci alla prima convocazione.
Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo dell'associazione.
Art.7
Tutti i soci hanno eguali diritti e cioè di:
1. frequentare i locali sociali, di servirsi degli impianti e dei servizi gestiti dall'Associazione.
2. prendere parte alle attività promosse dall'Associazione.
3. partecipare a qualsiasi manifestazione organizzata dall'Associazione;
4. intervenire e discutere alle assemblee generali; presentare proposte e/o reclami per scritto al Consiglio Direttivo;
5. partecipare con il proprio voto alla delibera dell'Assemblea, purché in regola con la qualifica di socio;
6. di esercitare il diritto di voto per l'elezione del Consiglio Direttivo;
7. essere delegati ad assumere incarichi sociali se è rispettato il requisito di eleggibilità;
8. esercitare il diritto di voto per le modifiche e l'approvazione dello Statuto Sociale.
I soci con la domanda di iscrizione, eleggono domicilio per i rapporti sociali presso la sede dell'associazione.
Art. 8
I soci sono tenuti:
1. al puntuale pagamento della quota associativa annuale, uguale per tutti i soci, stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo
2. al puntuale pagamento della quota aggiuntiva per il pagamento di corrispettivi specifici.
3. alla osservanza dello Statuto, delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.
Ogni socio deve versare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo di anno in anno entro il termine fissato dal Consiglio direttivo stesso.
La quota associativa non è rivalutabile, ma variabile e non è trasmissibile neanche in caso di morte e non verrà rimborsata né al socio dimissionario, né al socio radiato.
Art. 9
Il socio cessa di far parte dell'associazione:
a. per dimissioni;
b. per mancato rinnovo delle quote sociali e di iscrizione nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo;
c. per inosservanza del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
d. per decisione del Consiglio Direttivo a causa di gravi inadempienze; quando, in qualunque modo, arrechi danni morali o materiali all'associazione o dimostri di non condividere più le finalità dell'associazione;
e. per radiazione;
f. per decesso.
In caso di trasgressioni alle norme statutarie il Consiglio direttivo può infliggere al socio le seguenti sanzioni:
a. avvertimento;
b. ammonizione;
c. diffida;
d. sospensione a tempo limitato;
e. radiazione.
Patrimonio sociale
Art. 10
Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:
1. da beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'associazione;
2. da contributi, erogazioni, donazioni e lasciti diversi effettuati da soci, da privati o da Enti;
3. da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.
Le entrate dell'associazione per il conseguimento dei propri fini istituzionali son costituite:
1. dalle quote sociali e dai corrispettivi specifici versati dai soci per le attività sociali;
2. dall'utile derivante dalle attività e manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa partecipa;
3. da ogni eventuale entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale;
4. dagli introiti derivanti dalla eventuale gestione di bar o spacci interni gestiti direttamente dai soci, dalla vendita ai soci di materiale necessario per lo svolgimento della pratica delle attività istituzionali, nonché da eventuali sponsorizzazioni e pubblicità o altra attività di carattere commerciale che l'associazione pone in essere al fine di autofinanziamento.
Art. 11
Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.
Rendiconto economico e finanziario
Art. 12
Il rendiconto economico e finanziario comprende l'esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre e deve essere sottoposto all'approvazione dell'Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura. Il rendiconto economico e finanziario deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economica - finanziaria dell'associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati, con separata indicazione dell'eventuale attività commerciale posta in essere accanto all'attività istituzionale. All'associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, i proventi delle attività, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Organi dell'Associazione
Art. 13
Sono organi dell'associazione:
l'Assemblea dei soci;
il Consiglio Direttivo;
il Presidente;
Assemblea
Art. 14
L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'Associazione. Essa è composta da tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale. La partecipazione del socio all'Assemblea è strettamente personale ed ogni socio ha diritto ad un voto; è ammessa la possibilità di delega scritta di un socio ad un altro socio, il quale non può rappresentare più di due soci nell'ambito della stessa assemblea. L'Assemblea ha tutti i poteri per conseguire gli scopi sociali.
Le Assemblee dei Soci possono essere ordinarie e straordinarie. Le Assemblee sono convocate con avviso affisso all'interno dei locali dell'associazione con almeno 10 giorni di preavviso. L'avviso dovrà riportare luogo, data, ora della prima e della seconda convocazione e ordine del giorno dell'Assemblea. La comunicazione potrà essere effettuata ai singoli soci che lo vorranno, anche attraverso l'uso della tecnologia informatica e telematica (posta elettronica, fax, messaggi sms, ecc.).
La seconda convocazione può aver luogo anche un' ora dopo la prima.
Art. 15
L'Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale. Essa:
- approva le linee generali del programma di attività per l'anno sociale;
- elegge il Consiglio Direttivo;
- approva il rendiconto economico - finanziario consuntivo;
- delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale che non rientrino nella competenza dell'assemblea straordinaria.
Art. 16
L'assemblea straordinaria è convocata:
- tutte le volte il Consiglio lo reputi necessario;
- allorché ne faccia richiesta motivata almeno 1/3 dei soci.
- allorché ne facciano richiesta i due probiviri nominati ai sensi dello statuto per provvedere all'elezione del terzo probiviro.
L'Assemblea dovrà essere convocata entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta.
Essa delibera sullo scioglimento dell'associazione, sulle modifiche allo statuto, su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.
Art. 17
In prima convocazione l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci.
In seconda convocazione l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno;
Art. 18
Per deliberare sullo scioglimento o sulla liquidazione dell'associazione, è indispensabile la presenza di almeno il 50 % dei soci e il voto favorevole dei 3/5 dei presenti. In seconda convocazione, che è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti è sufficiente il voto favorevole dei 2/3 dei presenti.
Art. 19
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano, per acclamazione o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci.
Le votazioni per le elezioni alle cariche sociali devono avvenire con votazione a scrutinio segreto.
Art. 20
L'Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente e un Segretario nominati dall'Assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.
Consiglio direttivo
Art. 21
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 5 consiglieri eletti fra i soci, e dura in carica 4 anni e comunque fino all'assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. Al termine del mandato i consiglieri possono essere riconfermati.
Art. 22
Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Amministrativo, e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all'attività svolta dal circolo per il conseguimento dei propri fini sociali .
E riconosciuto al Consiglio il potere di cooptare altri membri fino ad un massimo di un terzo dei suoi componenti. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese inerenti l'espletamento dell'incarico.
Art. 23
Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni 4 mesi e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario la Presidenza o ne facciano richiesta un terzo dei consiglieri; in assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando vi partecipano la maggioranza dei suoi componenti e le deliberazioni saranno valide a maggioranza semplice. In caso di parità prevale sempre il voto del Presidente.
Il Consiglio Direttivo decade prima della fine del mandato:
a) quando l'assemblea sociale non approvi il rendiconto economico e finanziario consuntivo;
b) quando il totale dei suoi componenti sia ridotto a meno di tre.
Art. 24
Il Consiglio Direttivo deve:
- redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall'Assemblea dei Soci;
- curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;
- redigere il rendiconto economico - finanziario;
- compilare i progetti per l'impiego del residuo del bilancio da sottoporre all'Assemblea;
- approvare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti alla attività sociale;
- formulare il regolamento interno da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
- deliberare circa la sospensione e la radiazione dei soci;
- nominare, in caso di necessità, commissioni provvisorie con compiti e poteri particolari;
- favorire la partecipazione dei soci alle attività del circolo. Nell'esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.
Art. 25
Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale e può aprire e gestire conti correnti o altre forme di finanziamento. In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni spettano al Vice Presidente.
Scioglimento dell'associazione
Art. 26
La decisione di scioglimento dell'associazione deve essere presa dalla maggioranza di cui all'art. 18.
Art. 27
In caso di scioglimento l'Assemblea delibera con la maggioranza prevista dall'art. 18 sulla designazione del patrimonio residuo, dedotte le passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto, o devolverlo ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di utilità sociale.
Disposizione finale
Art. 28
Tutte le eventuali controversie sociali, anche relative all'interpretazione dello Statuto, tra gli associati, tra questi e l'associazione o i suoi organi, tra gli organi e l'associazione, tra i componenti degli organi dell'associazione sono devolute, con esclusione di qualsiasi altra giurisdizione, alla competenza di tre probiviri da designarsi tra i soci con le seguenti modalità.
Due probiviri saranno nominati rispettivamente da ciascuna parte controvertente; il terzo sarà eletto dall'assemblea straordinaria all'uopo convocata su richiesta dei due probiviri nominati dalle parti entro 30 giorni dalla nomina.
I probiviri decideranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.
Art. 29
Per quanto non compreso nel presente Statuto decide l'Assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti.
Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno adottato dal consiglio direttivo.
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